Logos Italia

loading...


MISE - D.M. 3 LUGLIO 2015 "IMPRESE SOCIALI"

MISE - D.M. 3 luglio 2015

Ministero Sviluppo Economico
Decreto Ministeriale 3 luglio 2015
“Imprese Sociali”

Finalità: Sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento delle finalità di utilità sociale e degli interessi generali.


Beneficiari:

• Imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006 e successive modifiche
• cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991
• società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997

Settori di attività: Le imprese individuate quali beneficiarie possono operare in qualunque settore, purché coerenti con le relative finalità istituzionali.


Programmi ammissibili

Sono ammissibili i programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo delle imprese:
a) compatibili con le rispettive finalità statutarie;
b) organici e funzionali all’attività esercitata;
c) avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.


Spese ammissibili

a) suolo aziendale e sue sistemazioni max 10%;
b) fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
e) brevetti, licenze e marchi;
f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, funzionali alla realizzazione del progetto;
g) consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale;
h) oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
i) spese per l’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità;
l) spese generali inerenti allo svolgimento dell’attività d’impresa max il 20% delle altre spese.


Investimento: Spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a € 200.000,00 e non superiori a € 10.000.000,00


Agevolazioni concedibili: il Decreto prevede che al finanziamento agevolato debba essere associata una quota di finanziamento bancario a tasso di mercato. Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario copriranno insieme l’80% dei costi del programma e saranno disciplinati da un contratto unico nell’ambito del quale il finanziamento agevolato sarà pari al 70% e il finanziamento bancario al 30% del finanziamento complessivo.
Il finanziamento, al tasso agevolato di 0,5% avrà una durata massima di 15 anni.
Per i programmi che prevedono investimenti non superiori a tre milioni di euro al finanziamento agevolato è associato un contributo non soggetto a restituzione pari al 5 % dei costi del programma.


Dotazione finanziaria: 223 milioni di euro


Procedura valutativa: A sportello